Curiosità

Il cioccolato può essere utile contro la tosse?

 

Sembrerà insolito ma si! Infatti, Il cioccolato contiene la teobromina, una sostanza conosciuta per essere un calmante della tosse. Trattandosi di un principio naturalmente contenuto nei semi di cacao, è presente in maggioranza nel cioccolato fondente.

 

 
Il bicarbonato è efficace in caso di tosse?

 

Aggiungendo del bicarbonato a una bacinella di acqua calda, si possono effettuare dei fumenti, molto utili contro gli attacchi di tosse e per fluidificare il muco. Infatti, il vapore insieme al bicarbonato agisce da blando sedativo. Inoltre, con un asciugamano, si possono coprire la nuca e i lati del volto per indirizzare il vapore nel modo corretto.

 

 
Tossire con la mano davanti alla bocca riduce il rischio di contagio?

 

A tutti noi è stato insegnato che è buona norma coprire la bocca con la mano mentre tossiamo. La motivazione è che, in questo modo, i virus si spargono meno nell’ambiente circostante. Tuttavia, non appena tocchiamo qualcosa o qualcuno con le mani, rischiamo lo stesso di spostare questi virus, pertanto è consigliabile tossire nella piega del braccio o sulla manica.

 

 
In caso di tosse secca c'è un modo "giusto" di tossire?

 

In caso di tosse secca è consigliabile tossire delicatamente chiudendo la mano sinistra a pugno e tossendovi all'interno, di modo che le guance si gonfino. Facendo così, i bronchi non subiscono un impatto forte tra di loro. 

 

 
Anche cani e gatti hanno la tosse?

 

La tosse è un sintomo che può interessare anche gli animali domestici come il cane o il gatto, sebbene sia meno frequente in quest’ultimo. Come per gli umani, la tosse negli animali può avere diverse cause tra cui infezioni, allergie, corpi estranei ingeriti e così via!

 

 
Da dove deriva il nome “piantaggine”?

 

Il termine piantaggine deriva da “planta”, che significava pianta del piede, a causa dell’utilizzo che ne facevano i viandanti. Infatti, la piantaggine era utilizzata per medicare le lesioni provocate alla pianta del piede determinate dal lungo cammino. Inoltre, la forma della foglia di piantaggine ricorda molto la pianta del piede.

 

 
Perchè i soldati greci bevevano tisane al timo?

 

Il nome deriva dal greco “thymos” e designava il principio della vitalità, del respiro e del cuore. L’attributo “thymos” indicava il vigore fisico e il coraggio che la pianta infonde, dato che gli antichi Greci ritenevano che il suo aroma apportasse queste due virtù eroiche. Per questa ragione, i soldati tonificavano il loro corpo lavandosi con acqua di timo e bevevano tisane per rinvigorire il loro animo.

 

 
Può succedere che gli attacchi di tosse causino vomito nel bambino?

 

Si, il vomito può essere un tentativo di liberare le vie respiratorie dal catarro, ma è comunque consigliabile sentire il parere del pediatra per escludere altre cause.

 

 
Quanto impegno deve metterci un’ape per produrre 1kg di miele?

 

Per produrre 1 kg di miele, ogni singola ape vola per circa 150.000 chilometri, ossia il corrispettivo di quasi quattro volte il giro della Terra, per realizzare quasi 60.000 voli d’andata e ritorno dall’arnia ai fiori!

 

 
Perché i giapponesi indossano le mascherine quando hanno tosse o raffreddore?

 

Ogni giorno in Giappone circa 60 milioni di persone si spostano con I mezzi pubblici e, trattandosi di un popolo molto rispettoso degli altri, per evitare di contagiare altre persone o preventivamente per non ammalarsi, le persone si muniscono di mascherina. Inoltre, non tenere sotto controllo influenza può avere effetti anche sull’economia, considerato l’alto numero di assenze sul luogo di lavoro.

 

 
L’amore e la tosse: qualcosa in comune

 

Un vecchio proverbio latino, attribuito al celebre poeta romano Ovidio, recita “Amor tussisque non celantur”.
La traduzione di questo verso è “Amore e tosse non si possono celare” stando a significare che non è possibile nascondere un’infatuazione come anche un colpo di tosse!

 

 
La pietra utilizzata nel Medioevo contro la tosse

 

La pietra denominata occhio di tigre, riconoscibile per i riflessi dorati, ha una tradizione molto antica. Infatti, nel Medioevo, le era riconosciuta la capacità di proteggere le persone dagli spiriti maligni e, a livello fisico, era utile per problemi alla schiena, in caso di tosse, asma e altri disturbi. Per godere dei benefici veniva indossata, portata in tasca oppure appoggiata sul punto da curare.

 

 
Da quanti anni si usa il miele per curare la tosse?

 

Già nel mondo greco-romano, il miele era utilizzato quotidianamente come dolcificante e come per le patologie delle vie respiratorie (tosse, catarro, bronchiti, tracheiti) e digerenti. L’alimento era tenuto in grande considerazione da personaggi noti dell’antichità come il filosofo Aristotele, i poeti Omero e Virgilio e i medici Esculapio e Ippocrate.

 

 
Ci sono personaggi storici che soffrivano di patologie respiratorie?

 

I personaggi storici che hanno sofferto di patologie respiratorie sono più di quanti pensiamo! Alcuni esempi sono il celebre compositore genovese Niccolò Paganini, Federico II di Hohenzollern, re di Prussia, e Franz Kafka, noto scrittore praghese.

 

 
Da dove deriva il termine influenza?

 

Secondo la dottrina astrologica, il termine influenza deriva dalla definizione medioevale di influsso o azione esercitata dagli astri sull’indole e sui destini umani.

 

 
Si può prendere l’influenza da una foca?

 

La possibilità che i mammiferi marini, come le foche, possano trasmettere i virus influenzali agli esseri umani e viceversa è un’area di grande interesse per la comunità scientifica. Sebbene ci siano state evidenze del passaggio dei virus da una specie all’altra, non è ancora possibile determinare con certezza le dinamiche che regolano la trasmissione dell’influenza tra foche e uomo.

 

 
 

 


 
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